Una giornata intensa, sospesa tra il fascino dell’architettura medievale e l’avanguardia delle costruzioni sostenibili: questo hanno vissuto gli studenti delle classi 4^E e 5^E dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) durante l’ultima uscita didattica che ha toccato Manta, Saluzzo e Savigliano.
1. Castello di Manta: Recupero e Conservazione
La prima tappa ha portato i futuri geometri tra le mura del Castello di Manta, bene del FAI. Oltre ad ammirare il celebre ciclo di affreschi del Salone Baronale, gli studenti hanno potuto osservare da vicino le complessità della gestione di un edificio storico. Per un tecnico CAT, comprendere come preservare strutture secolari garantendo sicurezza e fruibilità è una sfida professionale di primissimo piano.
2. Saluzzo: L’Urbanistica del Borgo Antico
Spostandosi nel centro storico di Saluzzo, la visita si è trasformata in una lezione di urbanistica a cielo aperto. Camminando tra le ripide vie acciottolate e i palazzi nobiliari, le classi hanno analizzato l’evoluzione del tessuto urbano e l’uso dei materiali locali. Il confronto diretto con le tecniche costruttive del passato è fondamentale per sviluppare quella sensibilità necessaria negli interventi di ristrutturazione e restauro conservativo.
3. Lagnasco: Castello Medioevale Tapparellli d’Azeglio
A Lagnasco, l’attenzione si è spostata sul Castello Tapparelli d’Azeglio. Questa tappa ha permesso di analizzare una residenza che unisce la struttura difensiva medievale alle eleganti trasformazioni rinascimentali. Gli studenti hanno potuto osservare:
- Il restauro conservativo: L’impatto visivo e strutturale dei recuperi effettuati sulle facciate e sugli interni.
- Le Grottesche: L’integrazione tra apparato decorativo e architettura, tipica del Cinquecento piemontese. Per le classi quinte, in particolare, la visita ha offerto spunti reali su come affrontare il rilievo e la diagnostica di beni culturali vincolati.
La visita si è resa possibile grazie alla disponibilità dell’amministrazione dei volontari
4. Mozzone Legnami: L’Ingegneria del Legno
La giornata si è conclusa a Savigliano presso la ditta Mozzone Legnami, eccellenza del territorio nel campo delle strutture in legno. Qui, gli studenti sono entrati nel cuore della produzione industriale:
- Progettazione tecnica: Dalla modellazione 3D alla realtà costruttiva.
- Sostenibilità: L’importanza del legno come materiale rinnovabile e performante.
- Tecnologia: La precisione dei centri di taglio a controllo numerico (CNC).
Questa esperienza ha permesso ai ragazzi di vedere applicati “sul campo” i concetti studiati sui libri. Dalla pietra antica del Marchesato al moderno legno lamellare, il percorso ha offerto una panoramica completa sulla professione del geometra: una figura che deve saper dialogare con la storia, ma con lo sguardo costantemente rivolto all’innovazione tecnologica e ambientale.





I.I.S. "E. Guala" Bra