I.I.S. "E. Guala" Bra

I.I.S. "E. Guala" Bra

Istituto Istruzione Superiore

La marcia della pace

Il 24 settembre 2026 si è svolta per le vie cittadine di Bra la manifestazione Marcia per la Pace per ricordare l’evento storico del 24 settembre 1961, quando vi fu la prima edizione della Marcia per la pace Perugia- Assisi su iniziativa di Aldo Capitini, uno dei più importanti filosofi e attivista italiano del ‘900, universalmente riconosciuto come il fondatore del movimento per la pace in Italia.

L’idea della marcia unì spiritualmente Perugia ad Assisi per dimostrare che la pace era, ed è anche oggi un obiettivo universale, capace di unire persone di ogni orientamento politico e religioso. Quando lo scorso anno scolastico la consigliera comunale Marina Isu ha proposto il progetto alla nostra scuola, il Collegio docenti si è espresso positivamente, aderendo a tale evento con tutte le future classi 3, per l’alto valore etico e simbolico che la camminata rappresenta.

Per dare l’avvio a tale evento con la mia classe 3R, oggi 4R che si è unita al percorso svoltosi con classi di ogni Istituto braidese dalla scuola primaria a quelle secondarie di primo e secondo grado, abbiamo realizzato con la tecnica del Centone, attraverso l’uso del cut and glow, un piccolo libretto contenente le poesie elaborate dai singoli allievi della classe, mescolando poesie di G.Ungaretti, G. Rodari, T.Sorek, P. Friedman con alcune pagine del libro vincitore di Cherasco Storia 2026, Pioggia di distruzione, di R. Overy.

Il lavoro dei ragazzi ha avuto come comune obiettivo il creare un testo di istruzione alla pace, partendo da un gioco linguistico con il titolo del saggio storico, il cui contenuto riguarda gli eventi catastrofici della bomba su Hiroshima alla fine della Seconda guerra mondiale.

La mattina della marcia i ragazzi e i bambini delle diverse scuole si sono attivati a far danzare per le vie del centro i tanti lenzuoli, che lo scorso 7 giugno, in occasione della festa per le famiglie erano stati colorati, cuciti ed assemblati per l’evento che avrebbero vissuto a settembre.

Jacopo, uno studente della 4R scrive a commento dell’esperienza:

Lavorare sul tema della pace mentre il mondo vive conflitti reali non è solo un esercizio scolastico o letterario, ma un atto di consapevolezza. Riflettendo su questi testi ho capito che la guerra non è un evento lontano nel tempo, ma una minaccia che si ripete se dimentichiamo la storia …le parole spesso possono colpire più forti delle armi: un grido contro la guerra, che esprima il desiderio di serenità, penso possa unire tutti.

prof.ssa Paola Rossi